Grosseto (1 aprile 2025) — L’interessato aveva addirittura chiesto, oltre al reintegro e l’indennizzo, i danni per mobbing – ma sì, in fondo ci sta sempre bene – per 50 mila euro. Il giudice, per contro, ha dato ragione all’impresa, alla luce di una lunga lista di vittorie ciclistiche dell’imputato, registrate nei giorni di assenza sul lavoro.
di Chiara Cantone
Il suo ruolo – dopo una lunga carriera, 24 anni non sono certo pochi – parrebbe essere quello di responsabile della qualità, presso quest’azienda di Grosseto. Fin qui tutto bene. Nel 2023, a luglio, qualcosa è andato storto e – pare – dopo diversi richiami è ritrovato ad essere disoccupato.
Stando alle fonti, il rapporto con l’azienda sarebbe degenerato molto prima: nel 2012, causa diverse assenze – una con una motivazione diversa dall’altra; un esempio? «mi devo operare», «il cuore fa capricci». Magari il problema era reale – questo non possiamo saperlo – ma la realtà, stando agli atti, è diversa: dal dottore pare non ci sia andato, mentre alle gare agonistiche di mountain bike – in giro per l’Italia – sì.
Chissà, forse è stato un po’ considerato? Almeno le ha vinte – le gare, si intende.
Last modified: Aprile 1, 2025